2025

I edizione

Più cultura, più spettacolo inizia dall’esplorazione del linguaggio del cinema

Perché un film non è solo una trama che si snoda davanti ai nostri occhi, ma un complesso sistema di significati, echi visivi, elementi grafici, sonori e ricorsivi. Un linguaggio che si può imparare a comprendere e a parlare attraverso gli strumenti della critica cinematografica. Ma come?

Visioni critiche

Ma che cosa fa un team di critici cinematografici in scuola?
Visioni critiche: tre film da guardare in sala insieme, preceduti da tre videorecensioni preparate per accompagnare la visione. Tre piccole guide per compagni e compagne, per incominciare a guardare un film con occhi più esperti.

Se vuoi vederle anche tu, le trovi qui sotto.

Laboratorio di critica

Con Elisa Mandelli di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, per formare un team di critici cinematografici interno all’Istituto, studenti e studentesse capaci di analizzare e commentare un film. Puoi vedere i nostri primi risultati qui, attraverso tre video-introduzioni critiche che abbiamo preparato insieme a lei.

Dolcissime di Francesco Ghiaccio

Video-introduzione

Persepolis di Marjane Satrapi

Video-introduzione

Flora di Martina De Polo

Video-introduzione

Come si guarda un film

Infine con l’insegnante e critico cinematografico Luca Nieri di Visioni in Transito Più cultura, più spettacolo diventa anche un corso di formazione per insegnanti che vogliono parlare a scuola di tematiche sociali attraverso il cinema.
Per aggiungere alla passione un metodo collaudato di analisi tecnica di un film, da replicare in classe.

Quali sono i possibili sbocchi professionali che attendono chi sceglie l’indirizzo dei Servizi culturali e dello spettacolo?

E soprattutto: com’è davvero il lavoro di chi lavora nel mondo della cultura e dello spettacolo e (in particolare) in quello della produzione audiovisiva?

La lezione degli autori

Più cultura, più spettacolo vuole formare studenti e studentesse attraverso il contatto con i professionisti. Con chi ha fatto della produzione audiovisiva – che si tratti di fiction, documentario, animazione, videoarte o di contenuti per il marketing – un lavoro. Per sognare il proprio futuro e prendere ispirazione, per scoprire e conoscere possibili percorsi professionali, ma soprattutto per imparare da subito tecniche e strumenti del mestiere di domani.

Ed ecco allora la lezione degli autori, un ciclo di incontri e di laboratori per formarsi con i lavoratori dello spettacolo.

Le interviste agli autori

E, se ti sei perso le loro lezioni, puoi conoscere questi autori attraverso le video-interviste che i ragazzi e le ragazze hanno realizzato per te. Le trovi qui.

Martina De Polo

Video-Intervista

Francesca Leoni

Video-Intervista

Davide Mastrangelo

Video-Intervista

tre laboratori per tre cortometraggi

Voglio dare vita a ciò che scrivo è il cuore del progetto “Più cultura, Più spettacolo”.
Così come il set è il cuore di ogni sogno di diventare regista.

Tre produzioni dell’Istituto Professionale di Stato “Versari Macrelli”, ideate, progettate e realizzate da studenti e studentesse, che qui diventano finalmente autori e autrici.

Qui puoi scoprire le loro opere:

E per chi crede che la cultura sia qualcosa che appartiene ad altri luoghi sarà una sorpresa: per il Professionale dello spettacolo è il motore di ogni azione.

Iris

Categoria: Fiction

In una biblioteca semideserta, Yasmin e Elia si incontrano e condividono un momento intimo tra ricordi e silenzi sospesi. Un fiore nero essiccato, dono del nonno di Yasmin, diventa il simbolo di legami familiari lontani e di bellezza imperfetta. Intorno a loro, una tensione crescente — non detta ma palpabile — preannuncia qualcosa di incerto e forse pericoloso. Mentre il mondo fuori sembra trattenere il respiro, i due ragazzi trovano conforto nel restare vicini.

Prodotto finale del laboratorio di fiction
con Valerio Montemurro di Exuvia Cinema. 

Fuori campo

Categoria: Documentario

Ogni mattina Costanza e Guido varcano le porte della scuola Versari Macrelli di Cesena come studenti qualunque, ma nel pomeriggio si trasformano: indossano gli scarpini, stringono i denti e inseguono il sogno di diventare calciatori con l’FC Cesena. Doppio Gioco segue le loro giornate, i piccoli riti, le corse contro il tempo, le parole sincere affidate alla telecamera. Attraverso i loro occhi viviamo il ritmo incalzante di chi cresce con due identità: quella dello studente e quella dell’atleta. Un racconto intimo, energico e sincero su cosa significa credere in un sogno senza smettere di studiare per il proprio futuro.

Prodotto finale del laboratorio di documentario
con Martina De Polo.

Categoria: Animazione

George torna a casa mentre i suoi genitori litigano. Una volta arrivato, si rifugia nella sua stanza e si isola con la musica. Sdraiato sul letto, chiude gli occhi e sospira. Quando li riapre, si ritrova immerso in un mondo subacqueo e davanti a lui si estende un misterioso fondale marino.

Prodotto finale del laboratorio di animazione con Emilio Rossi di Selvatico Studio.

Faceless

Categoria: Animazione

Ogni mattina, un ragazzo indossa sempre la stessa maschera, quella felice, e si prepara ad affrontare il mondo. Ma dietro quell’apparente serenità si nasconde una realtà fatta di problemi. La sua vita è una finzione per la sopravvivenza. Un giorno però la sua maschera si frantuma davanti agli occhi di tutti e il suo vero volto emerge: un volto cupo, segnato dalla tristezza e dalla solitudine.

Prodotto finale del laboratorio di animazione con Emilio Rossi di Selvatico Studio.

Vita a colori

Categoria: Animazione

In un mondo privo di colori, Alba è una bambina che non ha mai conosciuto la gioia della vita. La sua esistenza scorre grigia e solitaria, finché un giorno, al parco, nota un bagliore improvviso che cattura la sua attenzione. Quell’istante sarà l’inizio di una trasformazione: un incontro inaspettato che rivoluzionerà la sua visione del mondo, riempiendo finalmente la sua vita di colore e speranza.

Prodotto finale del laboratorio di animazione con Emilio Rossi di Selvatico Studio.

Come si promuove un film?

Tra sito, grafiche e contenuti audiovisivi per i social, fino ad arrivare ad un ciclo di incontri live e a un vero e proprio festival a scuola, scopriamo che anche la promozione di un film può essere essa stessa uno spettacolo.

SHORT
FILM
FESTIVAL

Un festival è uno spazio e un tempo in cui la cultura del cinema diventa occasione di scambio e incontro. In cui si offre il proprio lavoro alla visione, ma anche luogo in cui vedere opere di altri ed altre, discuterne. Lasciare che nascano idee e relazioni. Con l’aiuto di Albedo e del MalatestaShort Film Festival, studenti e studentesse dell’Istituto “Versari Macrelli” entrano in contatto con la dimensione internazionale di un festival del cinema: film da tutto il mondo mostrano le potenzialità creative di linguaggi diversi e sono rielaborati a scuola attraverso mezzi espressivi immediati e d’impatto, come quelli che puoi trovare qui.

Quaderni visivi

Sei curioso di immergerti nelle visioni dei cortometraggi in concorso? Puoi iniziare a scoprirli attraverso i nostri quaderni visivi, un catalogo fatto solamente di immagini e di atmosfere. Per cominciare da ciò che i tuoi occhi desiderano davvero guardare.

Island

Categoria: Animazione

An Irish Goodbye

Categoria: Fiction

Warsha

Categoria: Fiction

Peaceable Kingdom

Categoria: Sperimentale

A Perdere

Categoria: Fiction

Beatrice

Categoria: Documentario

Bolero Station

Categoria: Animazione

Podcast

Con questo breve ciclo di podcast scoprirai le motivazioni della giuria del festival: qui trovi quattro puntate, ciascuna dedicata a uno dei film vincitori nelle quattro categorie – fiction, documentario, animazione e cinema sperimentale. Ascoltali e lasciati ispirare prima della visione!

Warsha

Categoria: Fiction

Never Give Up

Categoria: Documentario

Bolero Station

Categoria: Animazione

A Perdere

Categoria: Sperimentale

Acqua.
La Tournée

Per un festival, dare valore a un prodotto culturale significa portarne alla luce gli spunti di interesse. Anche un film corto, nonostante la sua durata limitata, può aprirsi in modo inaspettato a interpretazioni, suggestioni e visioni future.

A partire dalla visione del corto studentesco Acqua, realizzato in collaborazione con Voce Amaranto, i ragazzi e le ragazze di Più cultura, più spettacolo hanno delineato 5 possibili vie di approfondimento e chiesto a 5 esperti del territorio di percorrerle insieme ai suoi autori e avviare un dialogo con gli spettatori.

SITO,
GRAFICHE

E RIPRESE
LIVE

Ma di tutto questo che cosa resterebbe, se non avessimo luoghi di conservazione e di diffusione della nostra esperienza?

In collaborazione con studenti e studentesse dell’indirizzo Servizi commerciali – Design della comunicazione visiva, “Più cultura, più spettacolo” diventa anche un sito, una casa in cui raccogliere il proprio lavoro, per poi amplificarlo attraverso i canali social d’Istituto.